Tortoreto, ACS e FOL avviano una partnership industriale per il rilancio di Promec, storico marchio italiano del racing

Le aziende ACS, con sede a Tortoreto, specializzata nella progettazione e produzione seriale di componenti in fibra di carbonio per i settori automotive, nautico e aerospace, e FOL, esperta in lavorazioni meccaniche di precisione, annunciano l’avvio di una partnership strategica finalizzata al rilancio di Promec, storico marchio italiano del racing.

Promec ha rappresentato per anni un punto di riferimento nel panorama nazionale delle competizioni automobilistiche, distinguendosi per soluzioni tecniche avanzate e per il contributo allo sviluppo delle vetture sport prototipo destinate alle competizioni in salita. Sotto la guida dell’ingegner Gianfranco Trombetti, il marchio si è affermato come sinonimo di competenza progettuale, innovazione e passione per il motorsport, lasciando un’eredità tecnica e sportiva di grande valore.

La partnership tra ACS e FOL, entrambe con sede in provincia di Teramo, in Abruzzo (la prima a Tortoreto e la seconda ad Ancarano), nasce con l’obiettivo di raccogliere tale eredità e proiettarla in una nuova fase industriale e sportiva.

Il progetto prevede la progettazione e la produzione di una vettura da competizione di categoria E2-SC, denominata “PJ26” e destinata al Campionato Italiano Velocità in Salita. Attualmente il programma ha già raggiunto importanti traguardi tecnici, con l’avvenuta omologazione del telaio e del crash-box, elementi fondamentali per la sicurezza e le prestazioni della vettura.

Si sta anche studiando la possibilità di mantenere una continuità coinvolgendo i vecchi progettisti Promec ai quali spetterebbe il compito di mettere a punto uno sviluppo specifico per le salite.

«Il nostro intento è quello di restituire a Promec il ruolo che merita nella storia del motorsport nazionale, valorizzando un marchio che ha saputo esprimere eccellenza tecnica e visione progettuale - dichiara Giovambattista Di Guardia, titolare di FOL -. Questa iniziativa rappresenta un progetto industriale strutturato, basato su competenze complementari e su una chiara strategia di sviluppo».

«Il rilancio di Promec - sottolinea Roberto Catenaro, Ceo di ACS - si fonda sulla volontà di coniugare tradizione e innovazione. Mettere a disposizione le nostre competenze nei materiali compositi avanzati per una vettura da competizione di nuova generazione significa dare continuità allo spirito

tecnico che ha reso questo marchio un riferimento nel passato».

Di seguito una scheda tecnica della vettura “PJ26”.