Rimpasto giunta comunale, D’Alberto conferma tutti gli assessori. Vicesindaco Filipponi, new entry: Anastasia Liouras

Al termine della verifica politico-programmatica aperta nei giorni scorsi con la riassunzione di tutte le deleghe e il contestuale avvio del confronto con i partiti politici e le forze civiche che sostengono la maggioranza, il Sindaco Gianguido D’Alberto ha proceduto alla ricomposizione dell’esecutivo, procedendo a una parziale rivisitazione delle deleghe più funzionale e rispondente sia alle sfide che attendono l’amministrazione in questi due anni di fine mandato, sia alle nuove esigenze legate alla riorganizzazione degli uffici.

La verifica, che si è chiusa con la conferma di tutto l’esecutivo, non ha inciso in alcun modo sull’operatività degli uffici e si era resa necessaria per un confronto trasparente sugli obiettivi raggiunti così come sulle criticità registrate. Questo, con l’obiettivo di definire il programma di fine consiliatura e potenziare l’efficienza e l’efficacia della macchina amministrativa, dando nuovo slancio all’attività dell’ente. L’unico avvicendamento ha riguardato l’assessore uscente Alessandra Ferri – che per motivi personali ha deciso di non proseguire l’attività politico-amministrativa – sostituita da  Anastasia Liouras.

I nomi e le deleghe della nuova Giunta:

Marco Di Marcantonio: Lavori pubblici, viabilità e traffico

Graziano Ciapanna: Rigenerazione urbana, governo del territorio, pianificazione strategica di area vasta e sicurezza

Graziella Cordone: Risorse umane e pari opportunità

Domenico Sbraccia: Manutenzioni e valorizzazione del patrimonio

Miriam Tulli: Comunità educante, diritto allo studio e programmazione economico-finanziaria

Anastasia Liouras:  Sport e protezione civile

Antonio Filipponi: Vicesindaco con delega alla rivitalizzazione e rigenerazione economica di Teramo città capoluogo

Pina Ciammariconi: Agenda digitale e servizi civici e generali, trasparenza, partecipazione e collaborazione tra le comunità

Stefania Di Padova: Welfare e politiche della casa, cultura