
ADSU Teramo: bilancio 2025 tra servizi potenziati, diritto allo studio rafforzato e investimenti strategici. La presidente Manuela Divisi: “Un anno di svolta”
La presidente Manuela Divisi: “Un anno di svolta”
” Un anno di lavoro intenso, scandito da interventi concreti e da un’azione amministrativa capillare, orientata a rendere il diritto allo studio sempre più accessibile, efficiente e vicino alle esigenze reali della popolazione universitaria. È il bilancio del 2025 dell’ADSU Teramo, che chiude l’anno con un insieme articolato di iniziative: dalla gestione dei servizi essenziali – mensa, trasporti, borse di studio – al potenziamento degli spazi per lo studio, fino alle grandi progettualità su residenzialità universitaria, inclusione e valorizzazione territoriale.
Un 2025 segnato da un approccio operativo che ha puntato su controllo della qualità, presa in carico dei bisogni, integrazione tra università e territorio e recupero delle risorse pubbliche, con risultati già misurabili e prospettive ancora più ambiziose per il 2026. Teramo che studia, Teramo che accoglie, Teramo che si prende cura. Nel 2025 l’ADSU Teramo ha rafforzato la propria azione su più livelli: migliorando i servizi essenziali per la comunità universitaria, promuovendo inclusione e sostegno, recuperando risorse pubbliche e spingendo su cantieri e progetti che ridisegnano il futuro. Un bilancio che parla di efficienza, responsabilità e visione.
Tra i risultati dell’anno: Sportello studenti in Università: più prossimità e gestione immediata delle borse lavoro Tra le azioni più significative avviate nel 2025 rientra l’attivazione di uno sportello studenti direttamente all’Università, gestito dai ragazzi delle borse lavoro e impegnato nel supporto agli studenti su tutti i servizi dell’Adsu e della stessa UniTe.
Mensa universitaria: controllo capillare, più efficienza, più inclusione. Uno dei capitoli centrali dell’anno è stato quello della mensa universitaria, oggetto di una vera e propria operazione di monitoraggio e ottimizzazione.
Borse di studio: efficacia e controllo anche nella tutela delle risorse pubbliche. Oltre ad una gestione delle domande, che ha garantito a tutti gli aventi diritto di ottenere la prima rata già dicembre del 2025, tra le iniziative più strategiche portate avanti nel 2025 spicca l’avvio di una operazione strutturata di recupero crediti legata alle borse di studio erogate a studenti che successivamente non hanno conseguito i risultati universitari previsti dal bando.
Nel settore della residenzialità, l’ADSU ha avviato una duplice azione: ricerca alloggi e supporto al mercato della locazione studentesca. È partita una campagna di ricerca alloggi, con risultati già concreti, orientata a favorire l’incontro tra domanda e offerta, sostenendo gli studenti nel reperire soluzioni abitative e valorizzando la collaborazione con i privati. Convenzione housing via Balzarini: verso 114 posti letto Di rilievo anche la sottoscrizione di una convenzione housing per posti letto nel complesso di via Balzarini, proprio di fronte al campus universitario: un intervento da 114 posti letto, destinati ad aumentare significativamente all’esito di tutte le verifiche disposte dagli enti di riferimento.
Trasporti: più richieste grazie ad una campagna informativa mirata. Molto importante anche l’azione sul fronte mobilità, con una campagna dedicata ai contributi per trasporti urbani ed extraurbani. L’attività, realizzata anche grazie alla collaborazione dell’Università, ha determinato un risultato netto e misurabile: +50% di domande. Un dato che conferma quanto l’informazione e l’accompagnamento amministrativo siano determinanti per rendere i diritti realmente fruibili. Spazi per gli studenti: riaperta la sala studio in via Delfico.
NUOVA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI TERAMO opere, sicurezza e sviluppo futuro Il 2025 è stato un anno decisivo anche per la Nuova Residenza Universitaria di Teramo, oggetto di una serie di attività affidate e avviate con l’obiettivo di completare, mettere in sicurezza e valorizzare l’intero complesso immobiliare. Sia dal punto di vista strutturale, sia da quello delle pertinenze esterne, il progetto ha segnato nel corso dell’anno notevoli avanzamenti, sulla strada di quella che sarà la restituzione alla città di un complesso edilizio non solo funzionale alle esigenze del popolo universitario, ma anche portatore di un importante messaggio di riqualificazione urbana".










